La prima di Orlando !

mag 02, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

 Orlando Terranova è il vincitore della classifica auto. L’argentino, al suo secondo rally tout terrain ha riportato una vittoria importante, che mette di buon umore un team che ieri, dopo l’incidente di Novitskiy-Tyupenkin, si era podio-terranovaun po’ abbattuto. Terranova-Palmeiro hanno vinto con la loro Bmw battendo Christian Lavieille sempre velocissimo con la sua Nissan Proto del team Dessoude. Alle spalle del francese un altro francese, Guerlain Chicherit che sale sul terzo gradino del podio, sempre su Bmw. A seguire tutti gli altri, con Nicola Misslin sulla Mitsubishi ex ufficiale del 2007, Schlesser sul suo nuovo buggy, Pascal Thomasse sul buggy giallo della MD Rallye Sport, Eric Vigouroux sul suo Protruck.

Per i nostri colori al traguardo ci sono Checco Tonetti e Marco Borsi, arrivati alla fine di questo rally con la loro Bowler Wildcat arancione che si è comportata benissimo e che gli ha regalato un’ottima posizione anche nelTrofeo monomarca, al punto che Tonetti sta già pensando alle prossime gare. Intanto si riposano alla fine di un rally che li ha fatti divertire, correndo su un terreno che Marco conosce a menadito visto che ha organizzato proprio qui il suo ultimo TRX, in Libia, nel 2008. “Noni è un ottimo risultato – commenta Checco guardando la classifica – non ci avrei scommesso. Per me era semplicemente importante arrivare in fondo alla gara e invece così è arrivato anche il risultato. Sono davvero contento e soddisfatto anche se devo dire che in moto è tutt’altra cosa. Me ne sono reso davvero conto. Qui la preparazione fisica non conta moltissimo, basta il piede e la testa, con la moto è un’altra cosa e credo che se sfidassimo qualcuno di questi bravi piloti passando dalle 4 alle 2 ruote…bè, allora lì avremo davvero la possibilità, io e Marco di dire la nostra”. podio-tonetti

La sfortuna invece ha voluto colpire ancora una volta Michele De Nora a pochissimi chilometri dall’arrivo. Quando già tutti gli altri sfilavano sul podio, il team di De Nora scrutava l’orizzonte alla ricerca della Toyota di Michele e Maurizio. Nulla da fare, non si vedeva. Così una breve inchiesta fra gli altri concorrenti svelava che i due erano fermi con una ruota e una sospensione fuoriuso, nel disperato tentativo di ripararla per arrivare in fondo.

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