Le ultime notizie da Ksar Ghilane

apr 30, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

 

Ksar Ghilane – Erano almeno dieci anni che non mettevo piede a Ksar Ghilane e la prima cosa che impressiona e che adesso ci arrivi con una strada asfaltata.

Ma dai !!! E la vecchia pista sterrata e sabbiosa su cui si bucava ogni tre per due?? Vabbè, un po’ di pista l’abbiamo fatta lo stesso, per tagliare un po’ il percorso, circa 30 chilometri, ma nulla di più.

Ad ogni modo. Tappa veloce, ma non facilissima. Erg da attraversare nella prima parte, con sabbia molle e tutte le auto ovviamente costrette a sgonfiare e poi sassi, con tutte le macchine quindi costrette a rigonfiare.

A raccontarlo è Roberto Tonetti, Checco, che in classifica assoluta insieme a Marco Borsi occupa la decima posizione assoluta, terzo di classe.

borsi-rbLa speciale era molto bella, tecnica, ed impegnativa, ma comunque veloce. All’inizio c’era un Erg da attraversare con belle dune, non alte ma comunque importanti e lì abbiamo dovuto sgonfiare, come tutti gli altri concorrenti. Le abbiamo passate senza problemi e dopo cominciava una pista sassosa, ma con fondo duro, che però era molto rovinata perchè viene usata sovente da tutti i mezzi e quindi era scavata e con dossi continui che ti costringevano a stare molto concentrato. Per fortuna avevamo gonfiato bene le nostre gomme e quindi non abbiamo avuto nessun problema. Con il Bowler Wildcat che hanno noleggiato per questa gara si trovano davvero bene Sto benissimo, il mezzo va veramente bene e devo dire che è anche divertente. Direi che dopo i mezzi ufficiali e i buggy, e i Protruck viene sicuramente il Bowler che ha una buona potenza e ti permette di correre in ottime condizioni, anche fisiche.

Michele De Nora invece, per restare in argomento 4 ruote, oggi ha forato per ben due volte e come se non bastasse si è anche leggermente toccato con una vettura locale che si trovava sulla pista della speciale. Niente di male, ma ovviamente un po’ di ritardo poi a fine tappa, chiusa con una 19. posizione che li relega nella 17. posizione assoluta. No, ma non basta ! – dice Maurizio Dominella, il suo copilota a 100 km dalla fine della speciale siamo rimasti senza ammortizzatori posteriori e così tutta l’ultima parte della prova l’abbiamo fatta saltando di qua e di là, con botte secche sulla schiena. E poi racconta lo scontro con l’autista locale. Stavamo arrivando all’assistenza, mancavano forse 500 metri, e alla nostra sinistra corre (completamente a sinistra rispetto alla pista) un Toyota locale con su dei turisti. Cominciamo a suonare e lui non ci muove, così, in tutta tranquillità lo affianchiamo per superarlo a destra e in quel momento lui decide di girare a destra, forse per tornare alla sua posizione reale, o almeno a quella che avrebbe dovuto avere. Impossibile evitarlo, gli stiamo entrati nella portiera destra dei passeggeri. Per la Toyota di De Nora solo un’ammaccatura sul parafango, un po’ di paura per l’equipaggio ma nulla di più. Per fortuna !   de-nora-sdraiato1

 

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