Gadasin e Dutto vincitori dell’Italian baja
mar 23, 2009 - La gara giorno per giorno.Autore elicara
Boris Gadasin non ha tradito le aspettative e ha conquistato la prima gara dell’anno. Ha vinto l’Italian Baja 2009 con la sua Nissan aggiudicandosi in questo modo la prima competizione della Fia World Cup Tout Terrain Baja. Alle sue spalle dopo tre giorni di gara hanno chiuso Zapletal su L200 e Van Deijne su Mitsubishi Pajero – ex ufficiale- mentre al quarto posto è risalito Szalay con la sua opel Antara e al quinto Mironenko su Nissan.
Per trovare il primo italiano bisogna scendere al settimo posto assoluto, ma è Riccardo Colombo, insieme a Rudy Briani, che vince l’Italian baja e guadagna i primi punti preziosi per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain. Al volante dello strabiliante pick up Mitsubishi Colombo ha recuperato il suo ritardo e si è sistemato in prima posizione battendo Valter Benazzato fortissimo al suo esordio con la Suzuki Grand Vitara che lo scorso anno ha regalato il titolo italiano a Lorenzo Codecà. Poco più di cinque minuti separano i due piloti italiani in classifica, mentre alle spalle di Benazzato è risalito Loris Calubini su Mitsubishi, ottimo terzo nell’italiano. Grande rimonta anche per Valentino Bombelli, splendido quarto con il suo Pajero e Alex De Angelis si è portato in quinta posizione assoluta, sempre per l’italiano con la sua Pajero passo lungo. A seguire, nella classifica della Baja ci sono Mora, Luchini, Tassi, Olivero e Bono. Sfortunato Angelo Montico che dopo aver dominato la classifica italiana si è fermato all’ultima speciale per una brutta botta che ha messo fuori uso la sua Fornasari, aprendo una delle sospensioni e ruote anteriori.
Nelle moto il più forte è stato alla fine Nicola Dutto (Husqvarna) che si è imposto su Claudio Mana (Aprilia) con soli 40″ di vantaggio. Al terzo posto Bosio su Ktm mentre Ingo Zahn ha chiuso al quarto posto. Nei quad successo di Machacek che continua la sua serie positiva nel 2009 dopo la vittoria alla Dakar. Il pilota ceco ha battuto per 10′ il nostro Sette stretto in mezzo ad un podio che vede un ceco anche al terzo posto, e cioè Plechaty.

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