Italian Baja, al comando il russo Gadasin

mar 22, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

C’è il russo Boris Gadasin in testa all’Italian Baja al sabato sera, dopo la seconda giornata di gara. Con la sua Nissan Force,potentissima, ha strabiliato gli avversari e ha dominato la gara che ieri contava tre giri da 82 chilometri intorno al Tagliamento.

La gara, organizzata dal Fuoristrada Club 4×4 Pordenone si è aperta intorno alle 7 di mattina e si è conclusa con l’entrata in parco chiuso dei mezzi intorno alle 19. In testa alla classifica dunque la coppia Gadasin-Demyanenko mentre alle loro spalle ci sono i cechi Zapletal-Ourednicek su Mitsubishi L200 e al terzo posto la ex Mutsubishi ufficiale nelle mani ora degli olandesi Van Deijne-Rosegaar. I distacchi parlano di un tempo di 2.53′.23″ per i primi assoluti e di 3′.15″ dei cechi e 4′46″ degli olandesi.

Al quarto posto ancora Russia con Mironenko, mentre Szalay Balazs su Opel Antara è quinto. Il primo italiano si trova al sesto posto, in realtà il primo per la classifica di cui terrà conto il Campionato Italiano Rally Tout Terrain, ed è Angelo Montico, su Fornasari, insieme ad Enzo De Michelis. Ieri i due sono andati fortissimo nel primo giro, poi sono rimasti senza benzina nel secondo e sono stati costretti a ricorrere all’aiuto di alcuni spettatori che gliene hanno dati cinque litri. Così sono potuti ripartire ed arrivare fino a fine giro, ma con un ritardo pesante di otto minuti. Nel terzo giro hanno tiraro come dei matti e ce l’hanno fatta a finire ancora con la prima posizione degli equipaggi nazionali. Il secondo italiano è Valter Benazzato che dopo aver preso le misure alla sua piccola Suzuki Gran Vitara sta attaccando dimostrando, come sempre si è detto in questi anni, di essere un gran pilota. Dopo il suo passati con la stagionata Mitsubishi Pajero e la sua Peugeot 604 prototipo, Valter, accompagnato in gara da suo figlio Stefano, ieri ha dimostrato a tutti che la stoffa c’è e bastava avere una vettura performante per dimostrarlo. Ora poi che ci sta prendendo la mano portandola al suo limite e utilizzandola a suo piacimento Valter può permettersi questo secondo posto, alla sua prima uscita dell’anno, con un distacco da Montico di 3′.26″. Alle sue spalle c’è Riccardo Colombo con il prototipo Mitsubishi preparato da Renato Rickler a motore potenziato 3800 cc. Riccardo era andato benissimo per tutta la giornata ma all’ultimo giro una foratura e il motore che ha cominciato a girare a 5 cilindri, al posto di 6, lo hanno un po’ rallentato facendogli perdere circa 6′ e ora si ritrova terzo appunto a 57″ da Benazzato.

Gli altri italiani sono: Gioacchino Bono quarto, Loris Calubini, Alessio De Angelis, Valentino Bombelli, Paolo Mora, Andrea Luchini, Giandomenico Oliviero, Gianluca Tassi e Andrea Toro, mentre Pierpaolo Larini è stato costretto al ritiro per la rottura della frizione sul suo Pajero WRC.

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