Ufficiali e privati…

gen 11, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

Se pensate che le disavventure capitino solo a Zago, o quanto meno solo agli italiani, ecco la prova del contrario. Anche Gerard Farres, ufficiale Ktm, numero 24 ha vissuto la sua e guarda caso proprio mercoledì scorso, lo stesso giorno in cui Zago se ne stava a dormire “beatamente” in speciale.

In quella tappa, dopo soli 70 chilometri Coma ha rotto la ruota posteriore e si è fermato in attesa del suo portatore d’acqua. Viladoms è arrivato dopo un po’ e gli ha dato la sua (entrambe le moto montavano la camera d’aria) e così Coma è ripartito. Jordi è rimasto lì ad aspettare Farres che gli ha dato la sua gomma e a quel punto è toccato a lui rimanere lì ad attendere. In effetti Jordi gli ha lasciato una camera d’aria e se n’è andato, ma era una camera d’aria sottile, di soli due millimetri di spessore contro i 4 soliti. Farres l’ha montata, è ripartito e ha percorso non più di dieci minuti, prima di forare e fermarsi. Per lui l’attesa è stata molto più lunga però perchè il suo aiuto arrivava direttamente dal camion assistenza veloce, T4. Nel frattempo che lasciava passare la bellezza di 5 ore Farres ha tentato di fermare qualche altro pilota ma nessuno si è fidato a restare senza camera d’aria visto che mancava ancora tutta la speciale da percorrere.

Il camion è arrivato all’una, alle 13 cioè e gli ha dato la gomma. Lo ha aiutato a cambiarla, al volo ed è ripartito prima che lui finisse..Vabbè, tanto lui aveva quasi fatto. Peccato che invece nella fretta l’assistenza non gli abbia lasciato uno spessore del pararuota e che quindi lui non abbia potuto fissarla. Così è ripartito ma la ruota andava a destra e sinistra – un po’ ballerina, insomma – e lui ha fatto tutto il resto della speciale, oltre 300 chilometri, ad una velocità massima di 60 km/all’ora. In questo modo è arrivato al bivacco alle 21, mentre cominciava a fare scuro per il temporale e per l’approssimarsi della sera.

Certo le 21 non sono le 4 di mattina, come Ghitti per esempio, ma bisogna entrare nella mentalità del pilota ufficiale. Va detto anche che il povero Farres in Dubai, quindi a novembre, si è rotto anche il polso sinistro ed è stato operato appena rientrato in Spagna. Il polso ora sta bene ma non si è del tutto ristabilito e quindi è gonfio e dolorante. “Mi fa male – ha ammesso Gerard – ma siamo bene allenati e sono sicuro che recupererò presto” e lo diceva con un sacchetto di ghiaccio chimico sul polso.

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1 Commento , vuoi dire la tua?

  1. albertino Pastorini Scrive:

    Leggendo queste note mi è venuta una idea per rendere piu’ interessanti e spettacolari queste gare:
    mettere nella stessa squadra Zago e Farres con direttore sportivo Giorgio Gallo (è il pilota che ha trovato il petrolio usando la sua BMW HP2 ai Faraoni 2007)
    Albertino
    PS
    potreste fare una foto a Claudio e Farres insieme ????? Grazie

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