Biasion e De Nora: a casa
gen 10, 2009 - Equipaggi auto, La gara giorno per giorno.Autore elicara
Torna a casa anzitempo il nostro campione del mondo rally, Miki Biasion. La sua Mitsubishi Di-d non ce l’ha fatta e ha ceduto, purtroppo, nella speciale di giovedì. Peccato perchè Miki, insieme al suo navigatore Rudy Briani, era uno dei pochi ad aver disputato l’ultima speciale per intero, non stoppato come molti altri al CP2 per approfittare della neutralizzazione della seconda parte della speciale. Già mercoledì notte, o forse sarebbe meglio dire giovedì mattina alle 4, quando era rientrato al bivacco Miki aveva lamentato un problema alla ruota posteriore sinistra, che i ragazzi della RalliArt avevano risolto senza grossi problemi, ma già in quel momento Biasion aveva chiesto ai meccanici di dare un’occhiata anche alla frizione.
Mentre lui dormiva i ragazzi lavoravano e quando uscivano a provare il mezzo, all’alba, tutto era a posto. Il tempo per cambiare la frizione non c’era più e quindi Miki è partito per la speciale, seppure accorciata, con una frizione un po’ provata.
“Siamo entrati in speciale e già sulla prima duna ho sentito che qualcosa non andava. La macchina faticava a salire e la frizione slittava. Ho capito subito che non potevamo fare nulla”. E infatti alla seconda duna la situazione peggiora e il campione italiano preferisce fermarsi. Raggiunge la pista poco più in là e si rassegna: “non posso proseguire con il rischio di rovinare il mezzo, o ancora di restare bloccato nella speciale – ha pensato – anche perchè poi recuperare il mezzo sarebbe un po’ difficile”. E così marcia indietro e via verso la partenza della speciale, 15 km più indietro – quanto traffico contromano c’era quel giorno in quella speciale? – e da lì la decisione di ritirarsi, seppure a malincuore, dalla gara.
Ora sta cercando un volo per tornare a casa, da Santiago e poi da Buenos Aires. Il Tano volador ci lascia da soli su questo percorso avventuroso e se ne torna a Bassano dalla sua famiglia.
Speriamo possa esserci una prossima volta !
Non è più in gara neanche Michele De Nora. Uno stupido capotamento, giovedì mattina, lo ha messo con le spalle al muro. Non certo per i danni lievi della sua Toyota, ma per non aver raggiunto il CP1, punto di arrivo della ps.
De Nora e Dominella, il suo copilota, si sono capotati dopo pochi chilometri dal via, giovedì mattina, su una duna. In un attimo la vettura è scivolata di traverso e si è messa su un fianco. Illesi i passeggeri, e anche la vettura, ma intanto tutto l’olio era scivolato nella cassa filtro. Così pulisci tutto, aspetta il T4 che ti da una mano e il tempo passa. Quando ripartono non se la sentono di affrontare tutta la speciale e così dopo circa 70 chilometri se ne escono.
Alla sera la mannaia impietosa (solo e sempre con alcuni) si abbatte su di loro. Sono squalificati, fra salti di wpt e di Cp e se ne possono tornare a casa.
Che rabbia, la vettura sta bene, funziona alle grande e passa sulle dune come poche altre, ma la giuria è inflessibile: a casa.

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