La pattuglia italiana tiene duro !

gen 06, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

E finalmente siamo tornati in città. La tappa di Jacobacci ieri è stata veramente anomala ! Un paesino piccolo, mentre oggi siamo a Neuquen, una grande citta, sempre della provincia del Rio Grande, con 4800 abitanti come si diceva, gentili ed accoglienti, ma molto lontani dalla vita cittadina e da tutte le sue comodità. Così internet ha dato diversi problemi, soprattutto agli inviati dei grossi giornali e noi abbiamo chiesto a tutti voi la pazienza di attendere fino ad oggi.

Intanto grazie per la pazienza ed eccoci ai racconti.

Prima di tutto la pista ! Jacobacci – chiamato così nel 1943 in onore di un ingegnere italiano che potrò fino a questo paese la ferrovia – non è toccato da nessuna strada asfaltata. Ci si arriva solo per la pista e posso assicurare che la nostra Fiat Siena si è comportata alla grande.

Fiat SienaHa sopportato stoicamente i 180 chilometri della mattina, da Gral Roca a Jacobacci e poi il ritorno, questa notte, fino a Neuquen. Non è stato un viaggio facile con una vettura piccola e bassa, ma Gabriele ha guidato benissimo e tutto è filato liscio. Abbiamo poi deciso di metterci in viaggio stanotte per evitare tutti i camion assistenza che stamattina avrebbero fatto la stessa strada e che ci avrebbero accecato con la polvere e colpito il parabrezza con i sassi. E così abbiamo dormito in un paesino di 200 anime, lungo la strada e stamattina abbiamo raggiunto Neuquen senza problemi, e per prima cosa abbiamo lavato la povera Siena che era davvero irriconoscibile.

Ma veniamo alla gara: leggendo l’altissimo numero di ritirati ad oggi dà soddisfazione pensare che i nostri italiani sono ancora tutti in gara !

Certo la vita è dura ma i ragazzi se la cavano egregiamente. Cominciamo a parlare di auto.

Michele De Nora e Maurizio Dominella nella seconda tappa hanno vinto la speciale per la categoria T2, come il giorno prima aveva fatto Miki Biasion, e sono arrivati al bivacco soddisfatti e tranquilli con la loro Toyota. Agli altri invece non è andata altrettanto bene: Garosci ha spaccato il parabrezza ed è arrivato un po’ in ritardo,mentre Biasion è rimasto insabbiato. Marzotto è andato abbastanza bene, ed è uscito dalla speciale alle spalle di Biasion, mentre più sfortunato è stato Paolo Barilla, centrato da un camion mentre cercava di affrontare una salita non difficile ma che lo stava impegnando parecchio. Il camion gli è arrivato alle spalle e lo ha centrato sulla fiancata di destra. Danni di carrozzeria ma per fortuna niente di impossibile da riparare.

Bene i nostri camion, dopo l’avventura della prima tappa, che raccontiamo a parte, ed il solo Bellina con il suo Daf ha qualche problema meccanico, ma se guidasse con un po’ più di attenzione e rispetto per il suo Daf forse riuscirebbe ad evitarli !!!

E a proposito di coscienza: i ritirati moto al momento sono ben 37, mentre in auto sono una quindicina e di camion, al momento, solo due

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1 Commento , vuoi dire la tua?

  1. luca loschi Scrive:

    super fan dell’endurista Mirco Mi8.Non mollare,siamo tutti con te,6 1 GRANDE!!!…A presto Luca e babbo Oddone

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