Camion: che avventure !
gen 06, 2009 - La gara giorno per giorno.Autore elicara
Non è facile da capire e ancora meno da spiegare. Ma ci sono piloti che quando salgono sul proprio mezzo spengono il cervello. Non i nostri italiani per fortuna, ma gli altri sono in parecchi a farlo. La prima tappa lo ha dimostrato, perchè quando corri così nella polvere e nel buio più assoluto non puoi tenere sempre giù il piede sul gas. Ogni tanto devi alzarlo e connettere il cervello.
Ne sa qualcosa Stefano Calzi, salvo per miracolo da un incidente da paura. Stava correndo nella polvere di altre 4 camion cercando di superarli visto che era più veloce lui, soprattutto di quello che lo precedeva ma nulla da fare: neanche nelle zone da 30 km/all’ora dove gli arrivava praticamente a fianco questo lo lasciava passare, ed era un 6×6 il che significa un mare di polvere sollevata. Finalmente riesce a passarlo ma proprio in quel momento c’è una curva a destra che lui nella polvere non aveva visto. Riesce solo a intravvedere in mezzo alla nuvola di polvere che ci sono almeno 4 camion fuori strada, sulla sinistra, perchè anche loro sono andati lunghi sulla pista.
Si aggrappa al volante e sterza tutto a destra per evitare l’impatto. Si ferisce le mani per tentare di tenere il volante e riesce ad evitare l’impatto frontale solo che il camion scivola e il posteriore di un camion assistenza Ktm, che era rimasto per metà sulla pista gli apre letteralmente il fianco del camion. L’angolo si inserisce nella cabina, in basso a sinistra e gliela apre, contnuando poi lungo tutto il cassone. Come un apriscatole con la scatola di sardine. Impressionante !
Ad ogni modo evita l’impatto e mentre Umberto Fiori, il suo copilota gli dice fermiamoci a controllare il danno lui intuisce qualcosa e dice, “no, togliamoci da qui”, non fa in tempo a dirlo che alle sue spalle arriva il camion che lui aveva appena superato e si ficca frontale in mezzo agli altri 4. Un botto tremendo, ma per fortuna, ed incredibilmente, solo lamiere contorte e nulla di grave per i piloti. Un altro miracolo ! E un altro pilota che non aveva connesso il cervello…magari nella polvere, ogni tanto, togliere il piedi??
Nella stessa sera anche Luisa Trucco e Corrado Pattono vivono un’esperienza del genere. Corrono nella polvere cercando di passare gli altri camion più lenti e ad un certo punto non vedono una curva e finiscono lunghi. Una cosa da poco, giusto qualche metro, e mentre pensano di fare marcia indietro per tornare sulla pista arriva un altro camion e li tampona in piena velocità. Il loro camion fa un salto avanti, si alza su due ruote laterali, resta sospeso per aria e poi ricade giù sulle ruote. I due stanno bene, ma si guardano e Corrado dentro di sè pensa…il cassone non c’è più, devono avercelo distrutto. Invece scendono, controllano e il danno non è pazzesco. Certo il cassone è un po’ piegato, da un lato, ma è il ponte il problema. Spostato avanti di un metro e spezzato. Oddio, e adesso ? C’è poco da fare, loro stanno tutti bene e quindi Corrado comincia l’operazione di riparazione con cinghie e tiranti e riesce a bloccarlo e ad arrivare al bivacco dove lo attende la sua assistenza.

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