Ultime notizie dalla prima tappa

gen 03, 2009 - La gara giorno per giorno.
Autore elicara

Che magnifico bivacco. A Santa Rosa troviamo ad accoglierci un bivacco a 5 stelle, in riva ad un lago – e per questo pieno zeppo di zanzare – con prati, acqua fresca, e tutto quello che si può desiderare. E magnifica è stata anche la strada che ci ha portato qui, piena di persone che salutano, applaudono, stendono striscioni di benvenuto o di inneggiamento ai propri eroi. C’è gente dappertutto e il saluto che riceviamo è sincero e piacevole.
La gara però, ha riservato sorprese che davvero non ci si attendeva, almeno non da questa speciale, a detta degli organizzatori la più facile di tutto il rally, piatta, senza navigazione, veloce. Marc Coma (ufficiale Ktm) ha vinto, e fino a qui ci siamo, tutto nella norma, ma lo ha fatto volando basso. Ha strappato un 2h.46′17 andando velocissimo, e se non meraviglia la sua prestazione meraviglia quella degli altri. Il secondo ha preso 22 minuti ed è Czachor, il polacco su Ktm che ha battuto Miran Stanovnik a 24 minuti. E i soliti “noti”? Indietro, molto indietro e per vari motivi. Despres è 22° e ha spiegato che si è perso, anche se davvero oggi sembrava impossibile: è vero però che lui partiva primo e quindi può in effetti aver fatto qualche errore di calcolo sulla strada. Casteu è 68° e la colpa è del suo pneumatico posteriore che è esploso e lui è stato costretto a tornare indietro per cambiare la gomma…Questo però è tutto da verificare perchè se lo avesse fatto stasera sarebbe fuori gara visto che è assolutamente vietato tornare indietro in speciale. Siamo in attesa quindi di notizie più certe. Di certo basta guardare il suo pneumatico, di marca sconosciuta, e quello dei suoi compagni di squadra per capire che forse la scelta delle gomme – per questa gara – non è stata la migliore. Sono praticamente a pezzi, senza più tasselli e l’unico del loro team che è andato bene è Frans Verhoeven, quarto assoluto a 26′14” dal primo.

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Anche Viladoms, porta acqua di Coma, è indietro, 20° assoluto.

Anche nelle auto non sono mancate le sorprese. Il più veloce è stato Al Attiyah su Bmw mentre il suo compagno di squadra Chicherit è riuscito a capotarsi (nella prima speciale !). Al secondo posto colui che avevo dato per vincente stamattina e cioè Carlos Sainz staccato di 2 minuti e 17 secondi dal primo che ha impiegato 2h.36′ a fare la speciale, dieci in meno dunque rispetto a Coma.
Le tre Volkswagen occupano i primi tre posti dietro al primo, mentre la prima Mitsu è quella di Alphande alle sue c’è Peterhansel  e quindi Orly Terranova, novellino per la Dakar ma non per lo sport automobilistico, su Bmw. Peter è tranquillo anche se la polvere lo ha infastidito non poco e ho l’impressione che la polvere la farà da protagonista nei prossimi giorni.
Benissimo gli italiani. Miki Biasion che adora questo tipo di terreno ha chiuso 28° assoluto davanti al suo compagno di squadra, Riccardo Garosci, 33°.

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1 Commento , vuoi dire la tua?

  1. Francesco Scrive:

    Vedo molti pochi commenti riguardo ai due italiani della ralliart….2 t2 nei primi 50 posti della parigi dakar…mi sembra importantissimo….tra l’altro uno primo e l’altro secondo dei t2…..scrivetene di piu’ e visto che siete li cercate anche di fare qualche foto o intervista….ai due campioni del mondo….

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